“NON TE NE NCARRECA’ O CEREVIELLO È ‘NA SFOGLIA E CIPOLLA”
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Prende il via “NON TE NE NCARRECA’ O CEREVIELLO È ‘NA SFOGLIA E CIPOLLA”, l’indagine sul benessere psicologico della popolazione irpina promossa dal Dipartimento di Scienze Umane Filosofiche e della Formazione dell’Università degli Studi di Salerno, in collaborazione con l’associazione Irpinia ti voglio bene, il CSV Irpinia Sannio ETS e il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Avellino.

Conferenza stampa di lancio…

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di analizzare lo stato di benessere psicologico della comunità irpina, approfondendo il rapporto tra salute mentale, qualità della vita, relazioni sociali e condizioni territoriali delle aree interne.

La ricerca prende in considerazione fenomeni che caratterizzano profondamente il territorio irpino, come spopolamento, emigrazione giovanile, invecchiamento della popolazione, frammentazione territoriale, difficoltà di accesso ai servizi e isolamento sociale, fattori che possono incidere significativamente sul benessere delle persone e delle comunità.

Attraverso la somministrazione di questionari online il progetto si pone l’obiettivo ambizioso di raggiungere e raccogliere almeno 1000 questionari, così da garantire una base dati solida e rappresentativa del territorio.

In questo contesto, il CSV Irpinia Sannio ETS svolgerà un’importante funzione di facilitazione territoriale della ricerca, mettendo a disposizione la propria rete associativa e il radicamento nelle comunità locali per favorire la partecipazione alla survey e la diffusione dei questionari anche nelle aree più periferiche e fragili del territorio.

Fondamentale sarà inoltre il lavoro di rete tra associazioni, enti locali, istituzioni sanitarie e realtà del Terzo Settore, nella convinzione che il benessere collettivo si costruisca attraverso processi condivisi di inclusione sociale, collaborazione e prossimità territoriale.

“Questa ricerca rappresenta un’importante occasione di ascolto e conoscenza della nostra comunità che si somma ad altre azioni significative realizzate dal terzo settore ed incentivate dal CESVOLAB come I sentieri della salute di Monteforte Irpino”, dichiara Maria Cristina Aceto, Direttore del CSV Irpinia Sannio ETS. “La salute mentale non riguarda soltanto il singolo individuo, ma è strettamente connessa alla qualità delle relazioni, alla presenza di reti sociali e al senso di appartenenza ai territori”.

“Come CSV – prosegue Aceto – siamo chiamati a facilitare la partecipazione delle comunità locali alla ricerca, attivando il patrimonio di relazioni costruito insieme al volontariato e alle associazioni del territorio. Il Terzo Settore rappresenta un presidio fondamentale di prossimità sociale, soprattutto nelle aree interne”.

“Il valore di questa iniziativa non si esaurisce nella fase di raccolta dati”, aggiunge Aceto, “ma proseguirà nella lettura e nell’interpretazione dei risultati, che avranno una ricaduta concreta sulla programmazione strategica del CSV per il prossimo triennio. Le evidenze emerse contribuiranno infatti a orientare la definizione degli obiettivi e dei servizi rivolti al Terzo Settore, in una logica integrata in cui ricerca e azione si fondono nel modello CESVOLAB, rafforzando la capacità del CSV di leggere i bisogni reali dei territori e tradurli in interventi efficaci”.

“Crediamo fortemente nel valore delle reti di inclusione e nella collaborazione tra enti, istituzioni e cittadini”, conclude Maria Cristina Aceto. “Solo attraverso un lavoro condiviso possiamo costruire comunità più consapevoli, resilienti e capaci di rispondere alle fragilità sociali ed emotive del nostro tempo”.

L’indagine si inserisce in una prospettiva di prevenzione comunitaria e promozione del benessere psicologico territoriale, con l’obiettivo di fornire dati ed evidenze utili alla programmazione di future politiche sociali, sanitarie e comunitarie per l’Irpinia.

Partecipa anche tu all’indagine!

Compila il modulo online e aiutaci a dare voce al benessere psicologico in Irpinia.
Bastano pochi minuti per contribuire a una ricerca importante per il nostro territorio.
Le foto della conferenza

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