Monumenti Aperti a Benevento

Dopo l’”anteprima” cagliaritana, segnata dal record storico di presenze con 120.156 visite registrate, entra nel vivo la trentesima edizione di Monumenti Aperti con un calendario di appuntamenti che coprirà tutta l’Italia da nord a sud. Il programma si concentrerà prevalentemente lungo il mese di maggio e giugno per poi riprendere da settembre a novembre.

Così Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi OdV: «E siamo arrivati alla trentesima edizione. Quasi non sembra vero. Quei ragazzi, quei cinque amici, che hanno iniziato questa meravigliosa avventura, per quanto considerati visionari, non l’avrebbero forse potuto immaginare. Era una scommessa, Monumenti Aperti, che possiamo, con lecito orgoglio, considerare ampiamente vinta. I prodromi più di trent’anni fa, fra il 1993 e il 1994, l’intuizione, la scintilla iniziale con la prima storica edizione a Cagliari nel maggio del 1997, poi, con continuità nel tempo, l’evoluzione sempre più convinta a livello regionale e nazionale. Anni segnati da ideali, passione, impegno, entusiasmo, costanza, pazienza, tanta perseveranza. La dimensione nazionale raggiunta lo scorso anno è decisamente confermata, lo Stivale è coinvolto dal Nord al Centro al Sud – non era facile né scontato – e questo ci fa gioire, perché dimostra radicamento consolidato e forte volontà di ‘esserci’».

IL PROGRAMMA DI BENEVENTO

Per il secondo anno consecutivo Benevento partecipa a Monumenti Aperti, con un percorso dedicato alla Chiesa del Santissimo Salvatore e alla Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento. L’appuntamento, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre, è promosso dalle Acli Provinciali di Benevento in collaborazione con Imago Mundi OdV e con il partenariato dell’Università Giustino Fortunato, della SSML Internazionale, dell’Unità Pastorale “San Filippo Neri”, della Provincia di Benevento e del CSV Irpinia Sannio.

L’iniziativa promuove la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale e religioso cittadino attraverso percorsi guidati condotti quest’anno dai volontari dell’UniFortunato e degli studenti degli istituti cittadini, tra cui spiccano l’I.S. “Palmieri Rampone Polo” e IIS “Galilei – Vetrone”, appositamente formati per l’evento grazie alla disponibilità e alla competenza del già direttore Ferdinando Creta. Cittadini, studenti e turisti potranno così approfondire la storia, l’arte e il significato dei luoghi visitati, riscoprendo le testimonianze dell’identità religiosa e culturale della comunità.

Per l’edizione 2026 saranno protagonisti due luoghi simbolo della città: la Chiesa del Santissimo Salvatore, custode di una straordinaria storia religiosa e artistica, situata nel cuore del centro storico; e la Rocca dei Rettori, storico monumento e attuale sede della Provincia di Benevento, con un percorso di visita che comprenderà anche le sale e gli spazi dedicati alla memoria di illustri personalità che hanno segnato la vita civile, culturale e istituzionale del Sannio.

“Monumenti Aperti rappresenta un’importante occasione per riscoprire il patrimonio storico e artistico di Benevento e restituire alla comunità luoghi che custodiscono pagine fondamentali della nostra identità” afferma il consigliere nazionale Acli, Filiberto Parente. “Accompagnare i giovani in questo percorso significa offrire loro l’opportunità di conoscere più da vicino la storia della propria città e, al tempo stesso, renderli protagonisti della sua valorizzazione. Non si tratta soltanto di trasmettere informazioni, ma di aiutarli a comprendere il significato dei luoghi e a comunicarlo ai visitatori con consapevolezza, sensibilità e partecipazione. Un monumento vive davvero quando le sue storie vengono conosciute, raccontate e condivise. Ed è proprio affidando anche agli studenti il compito di raccontare questi luoghi che possiamo trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza del valore del patrimonio di Benevento e l’importanza di custodirlo per il futuro”.

“L’adesione dell’Università Giustino Fortunato alla nuova edizione di Monumenti Aperti si colloca nel percorso di valorizzazione del territorio e di condivisione che da anni caratterizza l’azione del nostro Ateneo” dichiara il Prof. Paolo Palumbo, delegato alle attività di Orientamento, Placement e Public engagement. “Partecipare a questa iniziativa non significa soltanto aiutare a far conoscere la bellezza del nostro patrimonio artistico  e culturale, che abbiamo la responsabilità di custodire; significa, prima di tutto contribuire ad una formazione integrale della persona, di cui è parte sostanziale l’educazione alla bellezza. In questo viaggio alla scoperta della nostra storia, i veri protagonisti sono giovani studenti e volontari che con entusiasmo e competenza indosseranno le vesti di guide d’eccezione. A loro va il nostro più sentito ringraziamento: la loro passione è la testimonianza più bella di una cultura viva, che si tramanda e si rinnova attraverso le generazioni.

Il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi dichiara: “La Rocca dei Rettori, sede istituzionale della Provincia di Benevento apre le proprie porte alla trentesima edizione di Monumenti aperti. L’iniziativa è accolta con gioia dalla Provincia perché contribuisce a far conoscere ancor meglio al grande pubblico il complesso monumentale di epoca longobarda e rinascimentale. Con queste “porte aperte” potremo contare sull’accresciuto consenso, favore e   partecipazione dei visitatori al fondamentale programma di valorizzazione e crescita del Museo del Sannio, voluto e curato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania, dal Comune di Benevento, dalla Fondazione Museo Egizio di Torino, da Sannio Europa e dalla stessa Provincia, ormai in avanzata fase di attuazione, per consentire la nascita della Fondazione del Museo Egizio di Benevento. Nel contesto infatti della costituzione di un giacimento culturale dedicato ad un patrimonio archeologico di gemme neo-egizie creato da geniali artisti beneventani in epoca imperiale romana, conosciuto in tutto il mondo, la Rocca dei Rettori sarà il fondale di collezioni d’arte oggi custodite presso il Museo del Sannio, mentre l’istituto di piazza Santa Sofia offrirà le proprie Sale al Tempio della Dea Iside. La Rocca dei Rettori, dunque, vivrà di nuove pagine della sua insigne storia accogliendo quanti amano l’arte in tutte le sue espressioni”.

“Promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale e religioso della nostra Benevento non è solo un’azione meritevole, ma rappresenta un dovere per quanti credono che la bellezza e la cultura possano rappresentare la più importante occasione di rilancio per le nostre aree interne. Come CSV Irpinia Sannio ETS-Cesvolab crediamo fortemente in questo e lavoriamo ogni giorno affinché i volontari, soprattutto i più giovani, delle realtà associative delle nostre province siano protagonisti di un racconto sempre più entusiasmante e coinvolgente del nostro territorio. Ben vengano iniziative come queste, un plauso agli organizzatori, il Cesvolab è pronto a fare la sua parte”. Così Raffaele Amore, presidente del CSV Irpinia Sannio.

Informazioni pratiche. I monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato dalle ore 9.30 alle 13.00  e domenica dalle ore 10.00 alle 12.30.

Comunicazione. Per restare aggiornati su tutte le iniziative di Monumenti Aperti è a disposizione l’App Monumenti Aperti oltre agli account social Facebook e Instagram: a livello regionale @campaniamonumentiaperti; a livello nazionale @monumentiaperti. I contenuti aggiornati sono consultabili sul sito ufficiale www.monumentiaperti.com.

Nei monumenti visitabili in tutti i Comuni aderenti, sarà possibile trovare le guide alle iniziative locali, guide che potranno anche essere scaricate in formato digitale dal sito ufficiale della manifestazione.

Istituzioni pubbliche e private aderenti. Dal 2008 il progetto Monumenti Aperti riceve la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana. L’edizione 2026 si tiene con i prestigiosi patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari, dell’Anci Nazionale e della Fondazione Italia Patria della Bellezza. Particolarmente importante è anche il patrocinio del Parlamento Europeo, ricevuto per il quarto anno consecutivo. Monumenti Aperti è realizzata da Imago Mundi OdV con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorati dei Beni Culturali e del Turismo), con il finanziamento della Città Metropolitana, che con fondi RAS per un rafforzamento della promozione e commercializzazione e della logistica infrastrutturale di Monumenti Aperti, ha assicurato al progetto un’importante dotazione di beni e infrastrutture, e con il contributo della Fondazione di Sardegna.

Sostenere la manifestazione. Anche quest’anno Monumenti Aperti è tra i beneficiari del 5X1000 del MiC che prevede il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. Destinare il 5 per mille a Monumenti Aperti è facile: i modelli per la dichiarazione dei redditi CUD, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato in cui puoi firmare ed indicare, nella sezione relativa al finanziamento dei soggetti, il numero di codice fiscale 02175490925 di Imago Mundi, l’organizzazione culturale che dal 1997 organizza la manifestazione regionale di Monumenti Aperti.

SEDE
C.so Umberto I, 109 – 83100 Avellino (AV)
+39 0825 78 61 08

MAIL:
info@cesvolab.it
csvirpiniasannio@pec.it

ORARI:
Lun. merc. ven. dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30

Mar. e gio. dalle 14.00 alle 20.00

sabato esclusivamente con prenotazione ,da effettuarsi con un preavviso di 5 giorni, mediante mail a info@cesvolab.it oppure contattando il n. 0825 786108

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